Racing Team Unipg

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Varano 2014

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Settembre 2014 18:55 Scritto da Dario Ianiro Lunedì 22 Settembre 2014 18:12

69 team iscritti da tutto il mondo

LA MONOPOSTO COSTRUITA DAGLI STUDENTI SI MIGLIORA AL GP D’ITALIA

La RB11.2 supera l’esame dell’Ing. Aldo Costa ex Ferrari ed attuale direttore tecnico Mercedes


Alla seconda partecipazione alla tappa italiana della Formula SAE Student, competizione internazionale di monoposto progettate, costruite e guidate da studenti, tenutasi presso l'autodromo di Varano De' Melegari (PR) dal 29 Agosto al 1 Settembre, l'UNIPG RACING TEAM, conferma l’ottimo piazzamento dell’anno passato, incrementando significativamente il punteggio generale.

I 25 studenti dell’Università di Perugia, guidati dal Team Leader Lorenzo Gasbarro ed accompagnati dal Faculty Advisor prof. Francesco Fantozzi, hanno gareggiato con la monoposto RB11.2, evoluzione della vettura dell’anno passato, recentemente esposta durante la manifestazione Umbria Jazz, sotto la supervisione degli studenti capo-reparto: Andrea Titi (telaio), Riccardo Bernabei (motore) Luca Casciola (aerodinamica), Giorgio Grimaldi (elettronica); Arianna Rossi (comunicazione e business plan).

L’Unipg Racing Team al circuito di Varano e la RB11.2 durante la prova di accelerazione

La competizione, a cui hanno partecipato 69 monoposto progettate e costruite da studenti universitari provenienti da tutto il mondo. è divisa in 3 categorie: motori a combustione (44 team iscritti), motori elettrici (20 team iscritti), solo progetto (5 iscritti) e si articola in diverse prove divise tra statiche (30% dei punti totali in cui si valutano le soluzioni tecniche adottate in funzioni dei costi in ottica di produzione industriale) e dinamiche (70% dei punti totali in cui 4 studenti-piloti si alternano su tracciati curvi e rettilinei).

Nelle verifiche tecniche e di sicurezza la monoposto è stata sottoposta ad una meticolosa ispezione da parte dei commissari tecnici, che hanno certificato agevolmente il rispetto del regolamento e la sicurezza della RB11.2; nonostante il budget limitato rispetto ai più blasonati team italiani e ai ricchissimi team stranieri, in particolare quelli tedeschi.

Nelle prove statiche da segnalare il miglioramento di circa il 15%, rispetto all’anno passato, dei punti ottenuti nella valutazione del business plan, in cui si ipotizzava la vendita della vettura per gare in circuiti cittadini, a supporto del quale i ragazzi mostravano i suggestivi filmati realizzati grazie alla disponibilità del Comune di Perugia e del Comando della Polizia Municipale, in cui la RB11.2 circolava a Perugia intorno alla Fontana Maggiore ed in Corso Vannucci.

Analogo miglioramento nel Design Event, prova prestigiosa che valuta l’innovatività delle soluzioni tecniche adottate e la qualità della progettazione e della realizzazione della monoposto, assemblata nei laboratori del Centro Ricerca Biomasse e della RF Racing di Magione, e testata in anteprima presso l’Autodromo di Magione.

In questo caso tuttavia il risultato è di particolare rilievo, e va ben oltre il 15% di punti ottenuti in più rispetto all’anno passato, in quanto la giuria che ha ispezionato il veicolo era presieduta dall’Ing. Aldo Costa, ex Direttore Tecnico Ferrari ed attuale Direttore Tecnico del team F1 Mercedes; per capirci quello che sta dominando il Mondiale F1 con Rosberg ed Hamilton!

L’Ing Aldo Costa, direttore tecnico Mercedes AMG F1, ha giudicato il progetto tecnico della RB11.2 (in foto mentre verifica l’abitacolo).

Anche nelle prove dinamiche la RB 11.2 si è migliorata sensibilmente, riducendo di circa il 61% il miglior tempo nella prova di Skid Pad e di circa lo 8,5% il tempo nella prova di Autocross rispetto all’anno passato.

La cerimonia di chiusura conferma in parte le aspettative per il podio, con il primo posto assoluto degli austriaci dell'Università di Graz, seguita dai tedeschi di Amburgo ed il terzo posto, a sorpresa dei Cechi dell’Università di Praga; lontana dal podio e solo dodicesima invece Stoccarda, vincitrice dell’anno passato.

Si chiude con grande soddisfazione l'avventura dell'UNIPG RACING TEAM, con il 29° posto assoluto davanti a sorpresa al Politecnico di Milano ed all’Università di Parma

Resta qualche rammarico per le potenzialità inespresse nelle prove dinamiche e la speranza che l'ottimo esordio possa contribuire a sensibilizzare il territorio e le istituzioni a supportare un progetto didattico e formativo senza precedenti.

Per concludere, alla luce dei risultati raggiunti, si sarebbe dovuto comprare il differenziale e risparmiare altrove, perchè per dirla con Tazio Nuvolari, "Per andare forte non ci vogliono i freni"!